ROMA
La Russa, su ballottaggi pronto ad ascolto ma non mi scandalizzo

(ANSA) - ROMA, 03 APR - "Questo è un problema che va
esaminato, vedremo se è compatibile con un decreto o no. Sul
contenuto non mi scandalizzo, sulla modalità tutto sarà fatto
secondo le regole e sono pronto ad ascoltare le obiezioni che
vengono dalle opposizioni". Così il presidente del Senato
Ignazio La Russa replica ai cronisti che, a margine di un
convegno in sala Zuccari, gli chiedono dei rilievi da parte
delle opposizioni sull'emendamento firmato dai capigruppo di
maggioranza al dl elezioni per modificare la soglia per i
ballottaggi nei comuni con più di 15mila abitanti.
L'emendamento cui fa riferimento La Russa, insiste sui comuni
con più di 15 mila abitanti e chiede di modificare gli articoli
72 e 73 del testo unico delle leggi sugli enti locali per cui
risulterebbe eletto sindaco "il candidato che ottiene il maggior
numero di voti a condizione che abbia conseguito almeno il 40%
dei voti validi. In caso di parità tra due candidati (pari o
oltre il 40%) sarà eletto chi ha incassato il maggior numero di
voti validi".
Previsto, inoltre, un 'premio di maggioranza' per il
candidato vincente: nel testo è previsto che in caso di elezione
al primo turno di un candidato sindaco, "alla lista o al gruppo
di liste a lui collegate che non abbia già conseguito almeno il
60% dei seggi del Consiglio, viene assegnato il 60% dei seggi,
sempreché nessuna altra lista o altro gruppo di liste collegate
abbia superato il 50% dei voti validi". (ANSA).
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