WASHINGTON
Mondo Maga in fermento, 'l'attentato a Trump era una messinscena'
(ANSA) - WASHINGTON, 20 APR - Nelle ultime settimane, mentre
le critiche nei confronti di Donald Trump da parte dei suoi
stessi sostenitori hanno raggiunto il culmine per la guerra
contro l'Iran, nel mondo Maga ha preso piede una nuova teoria
del complotto. Alcuni dei suoi più fervidi supporter sostengono,
infatti che il tycoon abbia inscenato il tentato assassinio
avvenuto a Butler, in Pennsylvania, nel 2024, e che stia ora
stia cercando di insabbiare la vicenda come ha fatto con i files
su Jeffrey Epstein.
"Credo che fosse tutta una farsa", ha affermato uno dei più
forti sostenitori di Trump, Tim Dillon, nel suo programma lo
scorso fine settimana. Dillon ha perfino suggerito che il
presidente americano dovrebbe ammettere di aver organizzato
l'attentato "per mostrare agli americani quanto fosse importante
votare per lui e fin dove fosse disposto a spingersi per loro".
Alcune di queste tesi hanno iniziato a circolare già mesi
fa. A novembre, l'ex commentatore di Fox News Tucker Carlson ha
iniziato ad insinuare che l'Fbi fosse in qualche modo coinvolto
nell'insabbiamento della sparatoria, sostenendo su X che "il
Bureau ha mentito" su alcuni dettagli. Ma nelle ultime
settimane, con il tycoon sempre più solo, la teoria si sta
sempre più diffondendo sui social e i podcast di destra. (ANSA).
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