ROMA
Orsini: dazi, no al panico, dobbiamo reagire uniti in Europa

(ANSA) - ROMA, 03 APR - "Non ci dobbiamo far prendere dal
panico e dobbiamo reagire tutti uniti compatti in Europa per
negoziare con gli Stati Uniti", dice il presidente di
Confindustria, Emanuele Orsini, al Tg1 sui dazi.
"Il valore stimato dal rapporto presentato ieri dal nostro
centro studi è una perdita per le imprese italiane tra i 7 e i
14 miliardi, che è equivalente allo 0,3-0,5% del Pil", spiega. E
avverte: "Il rischio di perdere posti di lavoro e di
delocalizzazione esiste, pertanto serve, da subito, fare tutto
per mantenere le nostre imprese in Italia". E "serve un piano
strategico di investimenti e innovazione per le imprese, serve
abbassare il costo dell'energia che è un gap competitivo anche
verso i Paesi europei, aprire nuovi mercati da subito come il
Mercosur e l'India e liberare l'Europa dalla burocrazia. Penso,
ad esempio - dice ancora il leader degli industriali -, ai dazi
imposti all'auto ieri del 25% che ci obbligano, da subito, a
eliminare le sanzioni e a rivedere tutti gli obiettivi del green
deal". (ANSA).
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