L’ATTESA
Palio, è il grande giorno: diretta con Prealpina
Tittia (San Domenico) in pole, ma il pronostico è come sempre incertissimo. I mezzosangue sono una novità. Il programma completo
Ci siamo. È il grande giorno del Palio di Legnano. Dopo gli eventi di avvicinamento, emozionanti e sentiti, oggi, domenica 31 maggio, arriva il clou. Chi vincerà? Difficile, difficilissimo sbilanciarsi. Certo, il primo in testa resta Tittia (Giovanni Atzeni) per San Domenico che proverà in tutti i modi a ribadire la sua supremazia anche a Legnano, come ha fatto a Fucecchio domenica scorsa. È il re di Siena, e vorrà indossare la corona ovunque, anche a Legnano nell’anno dell’850esimo della Battaglia. La stoffa c’è. Le alleanze ci sono, almeno sulla carta. Poi c’è Carlo Sanna (Brigante) per San Martino che non potrà sbagliare un colpo di galoppo per far tornare a splendere la contrada biancoblù. E Sant’Erasmo, con Valter Pusceddu (Bighino) che ha portato un lotto di cavalli importante, e si è visto nella Provaccia, vinta di prepotenza in rimonta da Giovanni Puddu. Non può sbagliare, in gioco c’è la rimonta della contrada nell’albo d’oro del Palio.
DETTARE LEGGE
Chi detterà legge? Le batterie faranno da spartiacque, come sempre. La fortuna è l’ingrediente segreto di una ricetta che sembra fatta a tavolino e che invece spariglia le carte all’ultimo momento. La corsa del Palio lascia sempre tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo giro. Quest’anno la differenza la faranno, più che i fantini, i cavalli mezzosangue. Lo si è visto chiaramente alla Provaccia: chi ha talento e gira bene in curva ha la possibilità di fare il miracolo.
I BIGLIETTI E LA DIRETTA DI PREALPINA
I biglietti per le tribune coperte praticamente sono andati esauriti prima ancora che la segreteria della Fondazione Palio li mettesse in vendita, quelli del prato non sono durati molto. Poco importa se un posto alla tribuna Partenza costi 70 euro, anche quest’anno i biglietti per assistere al Palio di Legnano sono andati a ruba. Per chi non avesse ancora provveduto, oggi restano in vendita solo gli ultimi biglietti sulla tribuna di via Palermo, quella in metallo che praticamente si riempie solo all’ultima domenica di maggio. Assistere al corteo storico da lì costa 25 euro, la biglietteria aprirà questa mattina alle 10. L’alternativa? Seguire l’intera manifestazione in diretta sul sito www.prealpina.it.
IL PROGRAMMA
Si parte alle 10 in piazza San Magno dove il rito si aprirà, come tradizione, con la messa sul Carroccio, momento solenne e profondamente identitario. Subito dopo l’investitura religiosa dei capitani e la benedizione dei cavalli e dei fantini che, nel pomeriggio, si sfideranno sulla pista di sabbia allo stadio. A rendere ancora più ricca l’atmosfera ci sarà un tocco celebrativo: uno stand dove si potrà acquistare la moneta d’argento coniata dalla Zecca di Stato per l’850esimo anniversario della battaglia di Legnano. Nella sede della Famiglia Legnanese sarà inoltre attivo un ufficio distaccato di Poste Italiane, dove sarà possibile ottenere l’annullo speciale della manifestazione e acquistare cartoline a tiratura limitata.
Il cuore della giornata inizierà a battere più forte dalle 14.30, quando da piazza Carroccio prenderà il via la grande sfilata storica. Più di mille figuranti daranno vita al corteo che rievoca con cura e rigore gli abiti e le atmosfere del XII secolo. Tra i protagonisti il Carroccio trainato da sei buoi bianchi e la celebre Compagnia della Morte, guidata dalla figura leggendaria di Alberto da Giussano, simbolo della resistenza e del coraggio dei combattenti che il 29 maggio 1176 sbaragliarono l’esercito imperiale di Federico Barbarossa. Un corteo che ogni anno si rinnova grazie al lavoro paziente e appassionato svolto nei manieri, e che attraverserà la città – passando da via Gilardelli, largo Tosi, corso Italia e via Venegoni, fino a via XX Settembre – per poi giungere intorno alle 15.30 allo stadio Mari. Qui la giornata raggiungerà il suo apice: gli onori al Carroccio, la suggestiva carica della Compagnia della Morte e, infine, la parte agonistica con le batterie eliminatorie e la finale che assegnerà il Palio. Come sempre, i tempi della corsa potranno variare a seconda delle fasi della partenza. E se la tradizione farà la sua parte, anche il clima sarà protagonista: le previsioni indicano per il pomeriggio temperature oltre i 32 gradi, un caldo intenso che accompagnerà tanto la sfilata quanto la corsa. Una sfida in più.
© Riproduzione Riservata


