L’ANALISI
Pnrr: a Varese conclusi due progetti, 23 in corso
La Corte dei Conti di Milano ha analizzato gli interventi di otto Comuni della Lombardia. Nella Città giardino impegnato il 53% dei fondi su 106 milioni di euro

Va avanti il lavoro dei Comuni lombardi sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, con la maggior parte dei progetti che sono in linea con il cronoprogramma nonostante qualche criticità legata soprattutto all’aumento dei prezzi. Il Comune di Varese però è più in ritardo sull’utilizzo dei fondi rispetto agli altri Comuni della Lombardia. È quanto emerso ieri, mercoledì 12 marzo, nella sede della Corte dei Conti di Milano. Durante un’adunanza pubblica sono stati analizzati gli interventi di Brescia, Bergamo, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza e – appunto – Varese, discussi in contraddittorio con i rappresentanti delle Amministrazioni.
LA SITUAZIONE A VARESE
A confronto con gli altri Comuni della Regione il Comune di Varese va più piano con il 53% dei fondi impegnati su un totale di 106 milioni, di cui 67 del Pnrr. Su 25 progetti, 23 sono in corso e 2 conclusi. Con la revisione del Pnrr del 2023, sono stati definanziati 16 progetti per oltre 6 milioni, tutti poi rifinanziati con risorse dell’Amministrazione.
GLI ALTRI COMUNI
Il Comune di Brescia risulta soggetto attuatore di 40 progetti da 106 milioni di euro complessivi, di cui 71 del Pnrr (il resto derivanti da altri finanziamenti pubblici compresi quelli del piano nazionale complementare). Sulla piattaforma Regis, al 30 gennaio 2025 risultano 23 progetti in corso di esecuzione e 17 già conclusi; 18 progetti rispettano il cronoprogramma, 7 non sono in linea per ragioni giustificate mentre altri 15 non lo sono per motivi non indicati dall’amministrazione.
Sono invece 25 i progetti in capo al Comune di Lecco per un totale di quasi 36 milioni di euro, di cui 18 sono in corso e 7 conclusi. Tra questi 17 rispettano il cronoprogramma e 3 non sono in linea, mentre sono 5 i progetti per cui non sono state indicate le tempistiche, con una percentuale di fondi impegnati del 77% pari a 28 milioni di euro.
Il Comune di Lodi è attuatore di 12 progetti da oltre 35 milioni, di cui più di 31 derivanti da fondi Pnrr: 8 progetti sono in corso – di cui 3 che sono in linea con il cronoprogramma – e 4 conclusi. A Mantova i progetti sono 37, con 44 milioni di Pnrr e altri finanziamenti pubblici che portano il totale a 61 milioni di euro. Sulla piattaforma Regis, al 30 gennaio 2025 risultano 31 progetti in corso e 6 conclusi, con 34 progetti in linea con il cronoprogramma. Sono stati impegnati fondi pari a 57 milioni di euro (94% totale dei finanziamenti). Per 19 progetti, inoltre, si sono riscontrati aumenti nei prezzi.
Il Comune di Bergamo, invece, risulta titolare di 53 progetti da oltre 410 milioni di euro, di cui 263 del Pnrr, con 42 progetti in corso e 11 conclusi. L’avanzamento del cronoprogramma non è stato comunicato dai revisori, con alcuni progetti che scontano ritardi che la Corte definisce “preoccupanti” con alcune tempistiche dilatate tra i 350 e i 565 giorni.
A Cremona i progetti sono 39 per un totale di 63 milioni (50 del Pnrr). Sono 32 quelli in corso e 7 quelli conclusi. L’amministrazione ha avviato una rimodulazione per 20 progetti, con 18 di questi che hanno riscontrato aumenti di prezzi.
Nel Comune di Monza sono infine 17 i progetti da 41,4 milioni, di cui più di 38 del Pnrr: sono 13 quelli in corso e 4 quelli conclusi.
© Riproduzione Riservata