LO SCENARIO
Raccolta di rifiuti elettronici, Varese terzultima in Lombardia
La regione ha collezionato un +7,8% di Raee rispetto al 2023. Como è la provincia più virtuosa

Lombardia da primato per i rifiuti elettrici ed elettronici (Raee): anche nel 2024 è la regione italiana con i volumi di raccolta maggiori. Lo scenario è stato evidenziato dal rapporto regionale realizzato dal Centro di Coordinamento Raee. Como prima per raccolta pro-capite, con un incremento del 7,9% che colloca la provincia tra le prime venti in Italia. Il Varesotto si trova un po’ più in basso, con un +5,4%, andamento comunque positivo. Rispetto al 2023, lo scorso anno i volumi lombardi di raccolta complessivi hanno registrato un incremento del 7,8% (+ 4.917 tonnellate), portando il quantitativo totale di materiale a 67.577 tonnellate. L'incremento medio nazionale è invece del 2,5%.
I DATI PRO-CAPITE PER PROVINCIA
Non è la prima volta che Como spicca per la raccolta pro-capite tra i capoluoghi di provincia lombardi: nel 2024 ogni persona in media ha raccolto 8,50 chilogrammi, un incremento del 7,9%. I rifiuti più “salvaguardati”? Quelli della categoria R1 Freddo e Clima, tra cui frigoriferi e congelatori, e R2 Grandi bianchi, tra cui lavatrici o lavastoviglie. Secondo posto invece per la provincia di Milano con 7,22 kg/ab (+9,7%), terzo per Brescia con 7,21 kg/ab (+8,9%), quarto per Sondrio con 7,15 kg/ab (+16,1%). Quinta è Mantova con 6,83 kg/ab (+8,8%), sesta Cremona con 6,72 kg/ab (+9,1%), settima Monza e Brianza con 6,60 kg/ab (-5,2%), ottava Lecco con 6,24 kg/ab (+4,9%), nona Bergamo con 6,12 kg/ab (+7,2%).
DATI PER SINGOLA PROVINCIA
Se si analizzano i dati per singola provincia, l’incremento dei volumi complessivi deriva dalla crescita di undici delle dodici province lombarde. Di queste, ben sei evidenziano variazioni positive superiori anche rispetto a quella regionale: Sondrio, +16% per 1.278 tonnellate totali avviate a riciclo, Milano +10,8% per un totale di 23.422 tonnellate (35% dei quantitativi regionali complessivi), Brescia +9,6% per un totale di 9.093 tonnellate, Cremona e Mantova, che segnano un +9,5% con rispettivamente 2.372 e 2.781 tonnellate complessive, e Como che con un +8,5% sale a 5.082 tonnellate. Sono invece allineate alla crescita regionale (+7,8%), gli incrementi delle province di Bergamo e di Lodi. Più contenuti, ma sempre molto positivi, gli incrementi delle province di Pavia (+6%), la cui raccolta si attesta a 2.888 tonnellate, di Varese (+5,4%) per un totale di 4.758 tonnellate, e di Lecco (+5,1%) per 2.078 tonnellate. A fare eccezione è la provincia di Monza e Brianza che registra una flessione del 4,5%, facendo scendere la raccolta a quota 5.785 tonnellate.
DATI DI RACCOLTA PER TIPOLOGIA DI RIFIUTO ELETTRONICO
A livello di singoli raggruppamenti nei quali vengono suddivisi e raccolti i Raee, il rapporto evidenzia come la crescita dei volumi regionali sia l’esito dell’incremento di quasi tutti i raggruppamenti. Fa eccezione la categoria Tv e monitor (R3) che registra un -2,8% rispetto al 2023 per un totale di 5.588 tonnellate avviate a riciclo. Il risultato negativo è comunque migliore dell’andamento nazionale (-10,9%) che va ancora interpretato come fisiologico dopo le perturbazioni del mercato dovute allo switch off del segnale digitale.
Il raggruppamento che cresce maggiormente (+10,8%) è piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) la cui raccolta raggiunge le 18.959 tonnellate. Segue grandi bianchi (R2) con il +9,5% per un totale di 26.285 tonnellate, 2.289 in più rispetto al 2023, pari al 21% della raccolta complessiva di grandi bianchi di tutta Italia. Freddo e clima (R1) incrementa del 6% per un totale di 16.314 tonnellate, mentre sorgenti luminose (R5) segna il +4,5% per un totale di 430 tonnellate.
MAIONE: «SU RICICLO LOMBARDIA È MODELLO INTERNAZIONALE»
«La Lombardia - ha sottolineato l’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione - si conferma prima in Italia per raccolta di rifiuti RAEE. Un risultato significativo, frutto di una forte sensibilità da parte dei cittadini e della capillarità dei centri raccolta. Il corretto smaltimento dei rifiuti RAEE è fondamentale per la tutela dell’ambiente e contribuisce a combattere la crescente carenza di risorse. A giugno apriremo un bando da 10 milioni di euro per finanziare progetti realizzati da aziende e startup lombarde per il recupero o il riutilizzo delle materie prime critiche da rifiuti elettronici, batterie, pannelli fotovoltaici. Siamo un modello internazionale sotto il profilo dell'economia circolare e continueremo a lavorare per consolidare questi risultati».
LONGONI : IN LOMBARDIA UN INCREMENTO MOLTO SODDISFASCENTE
«Nel 2024 - ha evidenziato Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento Raee - la Lombardia registra un incremento molto soddisfacente dei propri volumi e comincia a esprimere quelle potenzialità che si intuisce possa esprimere. Il risultato pro capite migliora e anche quest’anno cresce il numero di province che chiudono l’anno con una performance pro capite migliore di quella nazionale. Auspico che la regione continui a sfruttare tutte le possibilità che ha disposizione per registrare un aumento dei volumi sempre più significativo».
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