SANITA’
«Ai medici va insegnata l'empatia»
Passaggio di consegne alla Scuola di Medicina: Rovera presidente

Passaggio di consegne nel corso del consiglio della Scola in Medicina dell’Università dell’Insubria, oggi, venerdì 6 dicembre, al padiglione Antonini in via Rossi. La professoressa Francesca Rovera, celebre chirurga esperta nella cura delle donne con tumore al seno e a capo della Breast Unit dell’Asst Sette Laghi, ha sottolineato che «ai medici va insegnata l’empatia» e che «i medici e i professionisti della sanità che formiamo devono essere lustro non solo per la comunità locale ma su scala nazionale». Il consiglio, composto a 14 docenti scelti dalla Scuola che è invece formata da tutto il corpo docente (circa 120 professori) è stato dunque l’ultimo presieduto dal professor Alberto Passi. Il docente, presentando la professoressa Rovera, ha sottolineato la piena disponibilità a proseguire nella collaborazione per il bene della Scuola di Medicina, disponibilità che la professoressa Rovera ha accolto con gratitudine. Uno dei punti forti della modalità di lavoro della chirurga, che coordina équipe multidisciplinari per la cura delle donne con tumore al seno, è infatti rappresentato da «confronto e condivisione nella pluralità».
Rovera, che entrerà in carica il 10 dicembre e il suo mandato durerà 3 anni, sottolinea: «La presenza dei colleghi alle 13 di un giorno lavorativo denota che esiste già il principio del lavoro di squadra – spiega Francesca Rovera -. Desidero creare tavoli di lavoro dove ci siano discussione e interazione perché così si trovano le soluzioni ai problemi». Una delle prime questioni che andrà affrontata – ma la cui declinazione è collegata alle vicende nazionali dell’iter del disegno di legge – riguarda l’abolizione dei test di Medicina. «Il principio di aprire a tutti l’accesso a Medicina è condivisibile ma la problematica è organizzativa dal punto di vista didattico e strutturale e non deve essere penalizzante per coloro che accedono alla facoltà».
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