ATENEO
Allarme bomba all’Insubria. Ma è falso
Mail scritta in arabo: «Indifferenza verso la Palestina, mi faccio saltare in aria nella sede di via Generoso». Indaga la Digos

Falso allarme kamikaze all'Università dell'Insubria. Una notizia turbolenta ha scosso la comunità studentesca verso le 21 di ieri, giovedì 14 novembre. Infatti, in serata la comunicazione riguardo la presunta minaccia di bomba è arrivata tramite le stories Instagram del profilo ufficiale dell'Ateneo.
LA MINACCIA
Si è parlato di un messaggio scritto in arabo girato tra le chat degli studenti in cui si annunciava che «vista la completa indifferenza dell'intera comunità universitaria nei confronti del genocidio in corso in Palestina, perpetrato dai terroristi israeliani, intendo farmi saltare in aria venerdì 15 novembre nella sede di Monte Generoso, aula 6».
LA RASSICURAZIONE
La rettrice Maria Pierro, il prorettore vicario e il direttore generale hanno rassicurato la comunità studentesca tramite un messaggio social, in cui comunicano di aver allertato immediatamente le forze dell'ordine dopo le prime segnalazioni. Secondo le prime indagini non sussisterebbe una reale minaccia, perciò le autorità dell'ateneo sono propense ad assicurare che le attività accademiche possano proseguire regolarmente. Gli approfondimenti del caso sono ancora in corso. Indaga la Digos della Questura di Varese.
© Riproduzione Riservata